“Qui dai Bon” è il significato del nome Cadibon, una crasi tipicamente friulana delle parole “Cà di Bon” che simboleggia l’importanza del territorio e della tradizione familiare. Due sono le realtà che portano ancora oggi questo nome: l’Osteria Cadibon, a San Giovanni al Natisone e l’azienda vinicola Cadibon di Casali Gallo, a Corno di Rosazzo.
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Erbavoglio, locale incastonato nel cuore di Corno di Rosazzo, una delle zone collinari più incantevoli del Friuli Venezia Giulia, è curato dalla Chef Barbara Martina, titolare di una Trattoria che diventa ogni giorno luogo di incontro, scambio di emozioni, brindisi, gustose sorprese per i palati di tutti i very foodlovers.
Continua a leggereL’Associazione Nazionale Le Donne Del Vino è costituita da produttrici, ristoratrici, enotecarie, sommelier e giornaliste che, attraverso la loro attività, promuovono in tutta Italia la cultura del vino.
L’Associazione conta circa settecento iscritte, rappresentate da tutte le componenti della filiera vitivinicola e gastronomica, figure che si occupano di ogni aspetto, dal vigneto alla cantina, dalla tavola alla comunicazione.
Presentata ufficialmente durante il Vinitaly del 1988, l’Associazione è attualmente uno dei sodalizi più attivi, vivaci e riconosciuti nel vasto scenario dell’enogastronomia e dell’enologia ed è tra le espressioni più interessanti dell’imprenditoria femminile, considerata dall’opinione pubblica un fenomeno unico al mondo.
“Al settore del vino al femminile ci si accosta per necessità, per gioco o per passione, avvicinandosi ai corsi di sommelier, alla produzione o semplicemente per aver assaggiato un vino al ristorante, per poi scoprirsi a comunicarlo con abilità e un pizzico di ironia!” così ha commentato Cristiana Cirielli, Delegata regionale per due mandati.
Nel 2019, sono state nominate Maria Cristina Cigolotti dell’Azienda Agricola Del Poggio e Liliana Savioli come Vice Delegata, giornalista pubblicista e sommelier.

“Il vino è un prodotto fortemente legato alla storia, alla cultura e alla terra. L’abilità comunicativa delle donne è stata di fatto riconosciuta nel corso di questi anni: la donna è diventata portavoce ideale del percorso comunicativo e qualitativo che rende unici alcuni vini.”
La parola magica è “gioco di squadra”: le Associate del Friuli Venezia Giulia rappresentano il comune denominatore che contribuisce allo sviluppo del settore nella regione. La vie en rose, il colore scelto dalla delegazione, indica quindi quel “filo rosa” che lega le donne ai luoghi affascinanti e unici di una terra particolarmente vocata alla produzione di vini di eccezionale qualità.
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