La nuovissima edicola | cartoleria Leggi & Gusta è il nuovo spazio situato in via Vaghetto, 8 a Verona, dove scegliere ogni giorno tra le principali testate locali e nazionali e una nutrita selezione di pubblicazioni settimanali, quindicinali e mensili di ogni tipo e settore.

Nel vasto reparto cartoleria, sugli scaffali trovano spazio i più noti brand del mondo della scuola: gli studenti di ogni età hanno a disposizione i migliori accessori per lo studio e tantissimi prodotti di alta qualità per l’ufficio e il tempo libero. Le numerose proposte di cartoleria sono presentate da Francesca, titolare del negozio, e dal personale esperto che, con dedizione, passione e grande entusiasmo sono a disposizione dei clienti per consigliare e soddisfare ogni particolare richiesta.

È possibile infatti acquistare regali di compleanno, biglietti di auguri e addirittura, ordinare specifici prodotti o farsi consegnare direttamente in negozio gli arretrati delle riviste preferite o dei libri più amati.

Da Leggi & Gusta è presente anche una sezione libreria che funge anche da biblioteca, un luogo ricco di fascino dove gli appassionati possono acquistare le ultime uscite o fermarsi a sfogliare i libri. Ordinare le edizioni per la scuola o richiedere titoli di saggi, manuali o romanzi è semplicissimo e molto rapido.

All’interno del negozio, inoltre, è presente un’esclusiva Sala da tè, con una caffetteria e un salottino per potersi ritrovare a condividere un momento di relax con gli amici, mangiare una fetta di torta fatta in casa o fermarsi a leggere uno dei libri della biblioteca. Il giardino interno adiacente permette anche ai più piccoli di giocare in sicurezza e libertà.

Leggi & Gusta non è un semplice negozio, ma un universo ricco di servizi, novità e proposte, un luogo di ritrovo in cui disponibilità, gentilezza e sorrisi non mancano mai.

Dal 1969, Nigro Group Srl, grazie a tecnologie sempre all’avanguardia, tratta l’Acqua in modo rispettoso, fornendo il migliore servizio a privati e aziende.

L’azienda lavora nell’ambito della ricerca, della progettazione, della captazione e della gestione delle opere per l’approvvigionamento idrico ad uso potabile – irriguo e industriale, di geofisica e di geognostica ed è divenuta uno dei principali leader italiani del settore.

Nigro Group si avvale di un numeroso team di esperti e manodopera specializzata e utilizza i migliori materiali presenti sul mercato per offrire a tutti i clienti un servizio esclusivo garantito nel tempo.

Quali sono i servizi di Nigro Group?

Pozzi artesiani: realizzazione di pozzi artesiani di qualsiasi diametro e profondità, con i migliori materiali presenti sul mercato, per l’approvvigionamento idrico ad uso potabile, irriguo e industriale.

Geotermia: realizzazione di impianti geotermici, sonde geotermiche e centrali termiche per sfruttare a pieno l’energia pulita prodotta dal calore del terreno.

Manutenzione: viene offerta tutta l’assistenza durante la messa in opera del pozzo, dalle pratiche autorizzative e si occupano della manutenzione post-vendita. Non un semplice fornitore, ma un consulente personalizzato.

Perché affidarsi a Nigro Group?

Perché si avvale di un team esclusivo di ingegneri, geologi professionisti e tecnici specializzati che si occupo di ogni progetto a 360 gradi. Nigro Group fornisce solo impianti certificati e garantiti.

L’azienda D’Ambra è un’impresa di San Martino Buon Albergo, provincia di Verona, specializzata da 18 anni nello smaltimento dell’amianto, nel rifacimento o fornitura e posa di nuove coperture, di lattoniere e di linee vita certificate per edifici civili, agricoli e industriali.


Si propone inoltre per la realizzazione e l’adeguamento alla normativa vigente inerente l’efficienza energetica degli edifici sia civili che industriali.


Provvede anche al conseguimento di tutti i titoli autorizzativi necessari per la realizzazione del progetto, alla progettazione, alla redazione di adeguati Audit energetici e alla predisposizione di tutte le pratiche necessarie per l’ottenimento degli incentivi disponibili, comprese quelle necessarie al conseguimento dei contributi.

I servizi:

Bonifica, rimozione e smaltimento di amianto: in massima sicurezza e professionalità, rimuove coperture, pavimenti, canne fumarie e manufatti di ogni tipologia;

Coperture civili, agricole e industriali: fornitura e della posa in opera di su ogni tipo di edificio di vecchia o di nuova costruzione di ogni sistema di copertura e di ogni accessorio necessario;

Ristrutturazioni civili, industriali e riqualificazione energetica degli edifici: partendo da un’analisi preliminare gratuita del consumo energetico, ristrutturiamo il vostro immobile, provvediamo alla sua riqualificazione energetica, utilizzando le migliori tecnologie presenti sul mercato;

Pratiche amministrative, Audit energetici e incentivi statali: l’ufficio tecnico è in grado di produrre ogni pratica amministrativa necessaria all’ottenimento dei permessi indispensabili per il corretto svolgimento dei lavori.

I numeri:

1500 progetti realizzati

900.00 mq di amianto smaltiti

700.00 mq di nuove coperture realizzate

“Qui dai Bon” è il significato del nome Cadibon, una crasi tipicamente friulana delle parole “Cà di Bon” che simboleggia l’importanza del territorio e della tradizione familiare. Due sono le realtà che portano ancora oggi questo nome: l’Osteria Cadibon, a San Giovanni al Natisone e l’azienda vinicola Cadibon di Casali Gallo, a Corno di Rosazzo.

Continua a leggere

Erbavoglio, locale incastonato nel cuore di Corno di Rosazzo, una delle zone collinari più incantevoli del Friuli Venezia Giulia, è curato dalla Chef Barbara Martina, titolare di una Trattoria che diventa ogni giorno luogo di incontro, scambio di emozioni, brindisi, gustose sorprese per i palati di tutti i very foodlovers.

Continua a leggere

L’Associazione Nazionale Le Donne Del Vino è costituita da produttrici, ristoratrici, enotecarie, sommelier e giornaliste che, attraverso la loro attività, promuovono in tutta Italia la cultura del vino.

L’Associazione conta circa settecento iscritte, rappresentate da tutte le componenti della filiera vitivinicola e gastronomica, figure che si occupano di ogni aspetto, dal vigneto alla cantina, dalla tavola alla comunicazione.

Presentata ufficialmente durante il Vinitaly del 1988, l’Associazione è attualmente uno dei sodalizi più attivi, vivaci e riconosciuti nel vasto scenario dell’enogastronomia e dell’enologia ed è tra le espressioni più interessanti dell’imprenditoria femminile, considerata dall’opinione pubblica un fenomeno unico al mondo.

“Al settore del vino al femminile ci si accosta per necessità, per gioco o per passione, avvicinandosi ai corsi di sommelier, alla produzione o semplicemente per aver assaggiato un vino al ristorante, per poi scoprirsi a comunicarlo con abilità e un pizzico di ironia!” così ha commentato Cristiana Cirielli, Delegata regionale per due mandati.

Nel 2019, sono state nominate Maria Cristina Cigolotti dell’Azienda Agricola Del Poggio e Liliana Savioli come Vice Delegata, giornalista pubblicista e sommelier.

“Il vino è un prodotto fortemente legato alla storia, alla cultura e alla terra. L’abilità comunicativa delle donne è stata di fatto riconosciuta nel corso di questi anni: la donna è diventata portavoce ideale del percorso comunicativo e qualitativo che rende unici alcuni vini.”

La parola magica è “gioco di squadra”: le Associate del Friuli Venezia Giulia rappresentano il comune denominatore che contribuisce allo sviluppo del settore nella regione. La vie en rose, il colore scelto dalla delegazione, indica quindi quel “filo rosa” che lega le donne ai luoghi affascinanti e unici di una terra particolarmente vocata alla produzione di vini di eccezionale qualità.

Creazione del sito donnedelvino-fvg.com: in collaborazione con LuckyDesignAssociates

La natura, nei secoli, è sempre stata fonte di ispirazione per l’uomo. Una sorgente infinita di idee, linee, sfumature, emozioni e, per la famiglia di Roberto Felluga, anche lavoro e vita. Due sfere che si sono sempre sovrapposte e intersecate fino a fondersi in quell’unica, grande passione che muove la loro anima da cinque generazioni.

È a Russiz Superiore, nel cuore di Capriva del Friuli, zona di “Cru” eletta dagli Asburgo nel 1787 che la natura si è fatta arte. Si respira il culto del bello e si percepisce il rispetto della storia in ogni angolo della tenuta: nella casa padronale, nella cantina di invecchiamento interrata, nei vini, sulle etichette Russiz Superiore e Marco Felluga. Cura e armonia sono riposte allo stesso modo su ognuno di quei vigneti che, con eleganza, si rincorrono a perdita d’occhio lungo le colline dei 100 ettari che circondano Russiz Superiore.


Roberto Felluga ha imparato a dialogare con la natura con la stessa umiltà del padre Marco e, con costanza, impegno, rigore e lungimiranza, continua ad adoperarsi in maniera sostenibile, preservandola e valorizzandola.


Questa particolare sensibilità, frutto di un’intera filosofia improntata alla qualità estrema e alla tutela della denominazione Collio, ha spinto l’artista, fotografo e autore, Johann Willsberger, a scegliere la cantina di Russiz Superiore come luogo in cui installare la sua opera.    


Un progetto unico, che lega insieme il mondo del vino, della natura e dell’arte mettendoli in comunicazione e fondendoli in un’unica, evocativa rappresentazione. Willsberger, innamorato del Friuli dagli anni Settanta, ha deciso di riprodurre uno dei simboli più emblematici del Collio: una collina. Posizionata all’ingresso della tenuta, possiede una forma stilizzata e lineare, composta da una sezione verde – volta a rappresentare la collina stessa – e un basamento nero, a ricordare le pendici. La scelta dell’acrilico verde, per la trasparenza del materiale, consente inoltre di immaginare i riflessi del vino bianco in un calice e di percepirne quasi le sensazioni.


“Ogni volta che la osservi, si capisce che i vini del Collio – e in particolare quelli di Russiz Superiore e Marco Felluga – si presentano eleganti, dai colori tenui come il verde della collina, mai pesanti o troppo strutturati”, afferma Willsberger.  

Roberto Felluga: “Produrre il vino è un’antica forma d’arte: è un racconto quotidiano, fatto di complessità, bellezza, armonia, sacrificio, filosofia, storia, sensibilità e cultura. E a Russiz Superiore, grazie anche all’opera di Willsberger, il cuore della nostra realtà si è trasformato in arte.


Sono solo 40 le sculture realizzate dall’artista, tra l’Italia, l’Austria, la Germania e la Francia: famose realtà vinicole di prestigio che ospitano opere uniche, create appositamente in contesti in cui la bellezza della natura dialoga costantemente con il settore vitivinicolo, all’interno di un processo vitale interpretato attraverso l’arte, come simbolo di cultura, radici e famiglia.


Johann Willsberger, nato nel 1941 in Stiria, è fotografo, autore, editore e artista austriaco. Conosciuto per aver fondato nel 1976 “Gourmet, la rivista internazionale per l’enogastronomia”, una delle pubblicazioni più influenti in lingua tedesca degli ultimi 50 anni. Autore di numerosi libri di fotografia, ama immortalare l’arte del food e del wine, in maniera unica e sempre diversa. 


TIPOLOGIA DI LAVORO: grafica per inviti

“Una storia di intuizioni”: così potrebbe essere definita quella di Marco Felluga, patriarca dell’enologia friulana, prestigioso vignaiolo del Collio goriziano, personaggio di spicco del mondo enologico nazionale, che il 28 ottobre 2017 ha compiuto 90 anni.

Tipologia di lavoro: creazione grafica di logo

Per celebrarlo, sono stati realizzati un libro, scritto da Walter Filiputti con le immagini di Tiziano Scaffai, e un vino che il figlio Roberto gli ha voluto dedicare: il Collio Bianco Gran Selezione 50/90, presentato in anteprima in occasione della festa di compleanno che si è tenuta nel suggestivo scenario della cantina di Russiz Superiore a Capriva del Friuli. Un’etichetta che racchiude in sé l’esperienza, la passione e la creatività delle aziende Marco Felluga e Russiz Superiore – per la prima volta insieme – e i valori trasmessi da Marco a Roberto. Occorrerà ancora un po’ di tempo prima che gli estimatori lo possano degustare, dal momento che la DOCG Collio entrerà in vigore con la vendemmia 2018.

Collio Bianco Gran Selezione 50/90

50/90: il libro racconta la storia di Marco Felluga, 90 anni orgogliosamente portati, intrecciata con quella del Collio – che ha contribuito in modo decisivo a valorizzare con una vita imprenditoriale tutta dedicata al vino – e i 50 anni che tutta la famiglia ha percorso e dedicato a Russiz Superiore, il suo “capolavoro”. Marco ha compreso come pochi – e fu tra i primissimi – ciò che bisognava fare affinché queste colline eoceniche del Nord Est straordinariamente vocate alla viticoltura, diventassero “il” Collio, zona d’elezione nella storia enologica d’Italia, da dove è partito il nuovo stile dei vini bianchi di quello che sarebbe stato – a partire dal 1970, con l’affermarsi di una nuova imprenditoria vinicola di gran successo – il Rinascimento del vino italiano. Uomo pragmatico, molto esigente sul lavoro, munito di una grande intelligenza e sorretto da un intuito fuori del comune e da una vasta cultura, ha dedicato la sua vita di produttore, oltre che alle sue aziende, anche alla causa comune del territorio, tant’è che, per due mandati, si è impegnato come Presidente del Consorzio Collio. “Questo percorso della Marco Felluga – Russiz Superiore si è nutrito dell’arte e dello stile italiano, che non è solo moda e design, ma una maniera di vivere dove entrano in gioco componenti come il concetto di bellezza, il cibo e la cucina – scrive Walter Filiputti nella prefazione del volume – Assieme rappresentano ed esaltano una ricchezza reale, concreta, che il mondo ci invidia.”

Un’epopea che dura tuttora, grazie a una continuità familiare che ha visto Roberto Felluga (quinta generazione di questa dinastia di viticoltori d’origine istriana, approdata in Friuli Venezia Giulia negli anni Venti del secolo scorso) proseguire sulla strada della qualità assoluta tracciata dal padre: conoscenze e dedizione che tramanderà alla figlia Ilaria. Roberto conduce le due prestigiose aziende nel Collio Goriziano (Marco Felluga a Gradisca d’Isonzo e Russiz Superiore a Capriva del Friuli). Insieme, Marco e Roberto hanno sommato ad oggi oltre 60 vendemmie, che hanno ritmato il tempo del loro lavoro e della loro vita. Il frutto di questo loro impegno si concretizza, simbolicamente, nella bottiglia del Collio Bianco Gran Selezione 50/90, che porterà in etichetta, intrecciati fra loro, i nomi delle due aziende di famiglia.

A festeggiare Marco Felluga, erano presenti il 28 ottobre tanti amici provenienti dall’Italia e dall’estero, l’Assessore regionale alle Risorse Agricole e Forestali Cristiano Shaurli e il Sindaco di Capriva del Friuli Daniele Sergon, che lo ha insignito della Cittadinanza onoraria. “Di fronte ad una ricorrenza come questa non ci si può che inchinare, riconoscenti – ha commentato l’Assessore Shaurli – Marco Felluga è un patriarca che ha fatto la storia del vino friulano, ed italiano, un modello per tutti.

Con il supporto di Fabio Flora

moda italiana: 150 anni di eleganza camilla manzato l'eleganza delle parole

Dal 2011 al 2013, il giornale online Il Discorso ha ospitato la rubrica “Sogni di moda“, lo spazio dedicato alle manifestazioni e agli approfondimenti del settore.

Questo, uno dei primi articoli pubblicati:


Molteplici sono stati gli eventi e le manifestazioni organizzati per celebrare l’Unità d’Italia, ma di notevole rilievo e qualità vi è senz’altro la mostra sulla storia della moda italiana, ospitata nella Reggia sabauda di Venaria alle porte di Torino.

Le magnifiche Sale delle Arti del palazzo barocco, di recente portato a nuova vita, sono diventate lo scenario perfetto della mostra intitolata “Moda in Italia: 150 anni di eleganza 1861-2011” curata da Gabriella Pescucci e Franca Sozzani.

Divisa in due grandi sezioni, la mostra racconta, attraverso un itinerario di stile, creatività e formidabile capacità sartoriale, la complessità della vicenda storica, sociale, politica, culturale e di costume del nostro Paese. Gabriella Pescucci, costumista cinematografica premio Oscar per L’età dell’innocenza nel 1994, ha curato la parte relativa alla “Moda nel Regno d’Italia, dal Risorgimento al Fascismo, fino alla nascita della moda italiana”, mostrando per la prima volta una parte della Collezione degli abiti provenienti dalla Fondazione Tirelli-Trappetti di Roma. La seconda sezione, curata dalla direttrice di Vogue Italia, Franca Sozzani, propone invece la moda italiana dalla svolta del pret-à-porter degli anni Ottanta, fino ai giorni nostri, presentando i nomi degli stilisti più importanti d’Italia.


Queste due visioni, continuative e complementari, ma allo stesso tempo differenti, dimostrano come la moda sia uno dei simboli identitari più forti di ogni Paese: attraverso gli abiti, gli accessori, la creatività del vestire, infatti, si leggono pagine intere di storia e di vicende di una Nazione.

Il discorso acquista più significato ed importanza quando si parla dell’Italia, un Paese giovane che nel 1861 era costituito da una miriade di differenze culturali, ma che ha saputo coniugare la tradizione dell’artigianalità con l’industria moderna.

Ogni abito diviene così lo strumento più colto, ma anche quello più diretto e immediato per coinvolgere l’animo e la mente umana. La moda sfonda le barriere della comunicazione, dialoga con qualsiasi tipo di pubblico e coinvolge tutti senza lasciare indifferenti.


Questo magnifico viaggio nello stile italiano rappresenta un’importante opportunità di riflessione sulla nostra storia e, come dichiarano Piero Fassino, Roberto Cota e Antonio Saitta, Presidenti del Comitato Italia 150, “uno sguardo ottimistico sul futuro che può riservare possibilità di sviluppo e benessere proprio attraverso la valorizzazione del Made in Italy e del patrimonio culturale nazionale”.

Immagini tratte dal sito lavenaria.it

Gestito e curato dalla famiglia Rizzotti, l’Albergo Ristorante Al Ponte si trova in una posizione strategica nel cuore di Gradisca d’Isonzo, fortezza quattrocentesca veneziana, costruita sulla riva destra dell’Isonzo. Continua a leggere