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L’Associazione Nazionale Le Donne Del Vino è costituita da produttrici, ristoratrici, enotecarie, sommelier e giornaliste che, attraverso la loro attività, promuovono in tutta Italia la cultura del vino.

L’Associazione conta circa settecento iscritte, rappresentate da tutte le componenti della filiera vitivinicola e gastronomica, figure che si occupano di ogni aspetto, dal vigneto alla cantina, dalla tavola alla comunicazione.

Presentata ufficialmente durante il Vinitaly del 1988, l’Associazione è attualmente uno dei sodalizi più attivi, vivaci e riconosciuti nel vasto scenario dell’enogastronomia e dell’enologia ed è tra le espressioni più interessanti dell’imprenditoria femminile, considerata dall’opinione pubblica un fenomeno unico al mondo.

“Al settore del vino al femminile ci si accosta per necessità, per gioco o per passione, avvicinandosi ai corsi di sommelier, alla produzione o semplicemente per aver assaggiato un vino al ristorante, per poi scoprirsi a comunicarlo con abilità e un pizzico di ironia!” così ha commentato Cristiana Cirielli, Delegata regionale per due mandati.

Nel 2019, sono state nominate Maria Cristina Cigolotti dell’Azienda Agricola Del Poggio e Liliana Savioli come Vice Delegata, giornalista pubblicista e sommelier.

“Il vino è un prodotto fortemente legato alla storia, alla cultura e alla terra. L’abilità comunicativa delle donne è stata di fatto riconosciuta nel corso di questi anni: la donna è diventata portavoce ideale del percorso comunicativo e qualitativo che rende unici alcuni vini.”

La parola magica è “gioco di squadra”: le Associate del Friuli Venezia Giulia rappresentano il comune denominatore che contribuisce allo sviluppo del settore nella regione. La vie en rose, il colore scelto dalla delegazione, indica quindi quel “filo rosa” che lega le donne ai luoghi affascinanti e unici di una terra particolarmente vocata alla produzione di vini di eccezionale qualità.

Creazione del sito donnedelvino-fvg.com: in collaborazione con LuckyDesignAssociates

La natura, nei secoli, è sempre stata fonte di ispirazione per l’uomo. Una sorgente infinita di idee, linee, sfumature, emozioni e, per la famiglia di Roberto Felluga, anche lavoro e vita. Due sfere che si sono sempre sovrapposte e intersecate fino a fondersi in quell’unica, grande passione che muove la loro anima da cinque generazioni.

È a Russiz Superiore, nel cuore di Capriva del Friuli, zona di “Cru” eletta dagli Asburgo nel 1787 che la natura si è fatta arte. Si respira il culto del bello e si percepisce il rispetto della storia in ogni angolo della tenuta: nella casa padronale, nella cantina di invecchiamento interrata, nei vini, sulle etichette Russiz Superiore e Marco Felluga. Cura e armonia sono riposte allo stesso modo su ognuno di quei vigneti che, con eleganza, si rincorrono a perdita d’occhio lungo le colline dei 100 ettari che circondano Russiz Superiore.


Roberto Felluga ha imparato a dialogare con la natura con la stessa umiltà del padre Marco e, con costanza, impegno, rigore e lungimiranza, continua ad adoperarsi in maniera sostenibile, preservandola e valorizzandola.


Questa particolare sensibilità, frutto di un’intera filosofia improntata alla qualità estrema e alla tutela della denominazione Collio, ha spinto l’artista, fotografo e autore, Johann Willsberger, a scegliere la cantina di Russiz Superiore come luogo in cui installare la sua opera.    


Un progetto unico, che lega insieme il mondo del vino, della natura e dell’arte mettendoli in comunicazione e fondendoli in un’unica, evocativa rappresentazione. Willsberger, innamorato del Friuli dagli anni Settanta, ha deciso di riprodurre uno dei simboli più emblematici del Collio: una collina. Posizionata all’ingresso della tenuta, possiede una forma stilizzata e lineare, composta da una sezione verde – volta a rappresentare la collina stessa – e un basamento nero, a ricordare le pendici. La scelta dell’acrilico verde, per la trasparenza del materiale, consente inoltre di immaginare i riflessi del vino bianco in un calice e di percepirne quasi le sensazioni.


“Ogni volta che la osservi, si capisce che i vini del Collio – e in particolare quelli di Russiz Superiore e Marco Felluga – si presentano eleganti, dai colori tenui come il verde della collina, mai pesanti o troppo strutturati”, afferma Willsberger.  

Roberto Felluga: “Produrre il vino è un’antica forma d’arte: è un racconto quotidiano, fatto di complessità, bellezza, armonia, sacrificio, filosofia, storia, sensibilità e cultura. E a Russiz Superiore, grazie anche all’opera di Willsberger, il cuore della nostra realtà si è trasformato in arte.


Sono solo 40 le sculture realizzate dall’artista, tra l’Italia, l’Austria, la Germania e la Francia: famose realtà vinicole di prestigio che ospitano opere uniche, create appositamente in contesti in cui la bellezza della natura dialoga costantemente con il settore vitivinicolo, all’interno di un processo vitale interpretato attraverso l’arte, come simbolo di cultura, radici e famiglia.


Johann Willsberger, nato nel 1941 in Stiria, è fotografo, autore, editore e artista austriaco. Conosciuto per aver fondato nel 1976 “Gourmet, la rivista internazionale per l’enogastronomia”, una delle pubblicazioni più influenti in lingua tedesca degli ultimi 50 anni. Autore di numerosi libri di fotografia, ama immortalare l’arte del food e del wine, in maniera unica e sempre diversa. 


TIPOLOGIA DI LAVORO: grafica per inviti